L’atto della respirazione è sicuramente quello che compiamo più volte al giorno. Il respiro è vita: respirare bene, vuol dire vivere bene.

Ma, proprio a causa della naturalezza e della frequenza con cui svolgiamo questa azione, molte volte finiamo per darla per scontato, causandoci da soli moltissimi disturbi come tensione cervicale, ansia costante e dolore scapolare.

Ho imparato l’importanza della corretta respirazione nel periodo in cui ho dovuto correggere la mia postura, a causa delle troppe ore in piedi dietro il bancone del bar dove lavoravo.

Se anche tu sei curioso di sapere in che modo il tuo respiro condiziona positivamente o negativamente la tua vita, forse questo articolo potrebbe interessarti.

L’importanza della corretta respirazione

 

Ti sei mai soffermato ad osservare come cambia il tuo respiro, a seconda delle azioni che svolgi?

Probabilmente no, non lo fa nessuno, perché mentre siamo intenti a svolgere qualsiasi azione (parlare, correre, dormire..), la nostra attenzione e rivolta esclusivamente a ciò che stiamo facendo.

Prova adesso a pensare al tuo respiro la mattina appena sveglio: è molto lento e profondo, giusto? questo perché sei calmo e rilassato.

Al contrario, quando svolgi attività fisica, il tuo respiro è veloce ed ansimante, perché sei affannato.

Lo stesso discorso vale per la condizione emotiva: quando sei in uno stato di ansia e tensione tendi a respirare “di petto”, in modo accelerato, riflettendo così il tuo stato d’animo. Questo accade perché il modo in cui respiriamo riflette il nostro stato psico-fisico.

Sulla base di queste considerazioni, Ester Romano di SelfCoherence, specialista in pratiche per lo sviluppo del potenziale umano, ha dedotto che:

“Se è vero che osservando come una persona respira possiamo conoscere il suo stato fisico ed emozionale, allora è possibile anche il contrario, cioè condizionare il nostro stato fisico ed emozionale imparando a respirare in modo corretto”.

In altre parole, controllare il nostro respiro è così importante perché equivale a controllare il nostro stato fisico ed emotivo.

La corretta respirazione: la respirazione diaframmatica

 

La causa più grande di una respirazione scorretta, è il malfunzionamento del diaframma.

La respirazione diaframmatica, che comunemente chiamiamo “di pancia” o addominale, è infatti l’unica respirazione corretta, quella che utilizzano naturalmente tutti i bambini; quella che madre natura ha deciso per noi, per intenderci.

Il diaframma

Dall’alto della nostra infarinatura scolastica, sappiamo che il diaframma è il principale muscolo respiratorio, che è cupoliforme e che si trova tra il torace e l’addome.

Quello che invece non tutti sanno, è che questo muscolo è tanto importante quanto, purtroppo, sensibile ai nostri stati d’animo e sbalzi d’umore.

Quando infatti ci troviamo in stato di tensione, ansia o dolore, il diaframma si blocca, e non è più in grado di fornire al respiro la profondità e l’intensità di cui ha bisogno.

Test della respirazione 

Per capire se stai respirando in modo corretto o meno, prova a fare così:                                                  

metti una mano sullo stomaco ed una sul petto come nell’immagine, e respira come fai normalmente: se la mano sull’addome si muove, mentre l’altra resta relativamente ferma, stai facendo un ottimo lavoro.

Al contrario, se è invece il petto a muoversi più della pancia, è consigliabile che tu riveda il tuo modo di respirare.

Ma non preoccuparti, più avanti troverai 2 esercizi per iniziare a correggere da ora la tua respirazione.

Come respirare correttamente utilizzando il diaframma

La cosa più importante è imparare a respirare correttamente”

JOSEPH PILATES

Per respirare correttamente utilizzando il diaframma, puoi immaginare di avere un palloncino all’interno della pancia, e di doverlo gonfiare senza muovere il torace. Cerca di riempire la pancia d’aria senza coinvolgere nessun altro muscolo del corpo.

Se lo stai facendo correttamente il tuo addome si è gonfiato, mentre il petto e le spalle sono rimasti fermi.

Ora, espira lentamente, lasciando uscire tutta l’aria che hai incanalato.

Ti consiglio di soffermarti in questo modo sul tuo respiro ogni volta che ti senti teso. È un modo semplice ed immediato per riscontrare gli effettivi benefici della respirazione diaframmatica, e scaricare la tensione tra collo e spalle.

I benefici della corretta respirazione

Corretta respirazione

Ma quali sono gli effettivi benefici riscontrabili da una corretta respirazione diaframmatica?

Come ti dicevo all’inizio, ho imparato a gestire la respirazione per migliorare la mia postura.

Nel portale dedicato alla postura e al movimento “Osteopatia Funzionale” c’è una sezione di articoli interamente dedicata alla respirazione diaframmatica, nella quale ho trovato tantissime risposte alle domande che avevo.

Ti riporto di seguito alcuni dei più grandi benefici derivanti da una corretta respirazione:

 

  • Rilassamento fisico e mentale: proprio grazie agli innumerevoli benefici psico-fisici che comporta, la respirazione diaframmatica è la base di tutte le pratiche di rilassamento e meditazione.
  • Migliora la qualità del sonno: i problemi relativi alla qualità del sonno sono collegati allo stile di vita che conduciamo di giorno. Avere una respirazione corretta durante la giornata, aumenta di gran lunga la qualità delle ore di sonno.
  • Migliora l’ossigenazione del sangue: respirare con il diaframma vuol dire incanalare molta più aria e permettere fino a tre volte di più l’ossigenazione nel sangue.
  • Migliora la postura: il diaframma è strettamente correlato ad alcuni tra i più importanti muscoli per la nostra postura. Quando il diaframma è contratto, lo sono anche questi muscoli, impedendoci così di assumere una corretta postura e provocando fastidi muscolari.
  • Migliora la digestione: il diaframma si abbassa e si alza, massaggiando in questo modo la parte addominale. Inoltre, una corretta respirazione riduce la possibilità di gastrite e problemi intestinali.

Respirare correttamente: passiamo alla pratica

 

Dunque. Abbiamo visto come respirare bene, e perché è così importante.

Ma, se abbiamo avuto una cattiva abitudine per molto tempo, certo non possiamo cambiarla solamente con le parole.

Ricorda che il diaframma è un muscolo e, come tutti gli altri muscoli del corpo, ha bisogno di allenamento.

Per questo, voglio terminare il mio articolo condividendo con te due degli esercizi più comuni consigliati per “riabituare” il diaframma a svolgere correttamente la sua funzione.

Esercizio n.1

Sdraiati a terra, su un tappetino o su una superficie diversa da quella del letto.

Poggia le dita sullo sterno, concentrati, ed inspira cercando di gonfiare solo la pancia.

Metti un libro, o qualcosa che abbia un peso proprio sull’addome, per darti maggiore consapevolezza di come stai svolgendo la respirazione.

Ripeti questo tipo di respirazione più volte, fino ad avere il pieno controllo del movimento.

Lo scopo dell’esercizio è che questo tipo di respirazione diventi piano piano sempre più semplice e naturale.

Esercizio n.2

Siediti su uno sgabello attaccato contro la parete.

Avvicina più possibile entrambe le spalle al muro, allargando più che puoi il torace.

Effettua la respirazione diaframmatica in questa posizione.

Vedrai che sarà molto più difficile respirare a lungo e profondamente.

Lo scopo di questo esercizio è quello di allenare il diaframma a svolgere il suo corretto funzionamento.

 

Bene, mi auguro di esserti stata utile o, se non altro, di aver suscitato in te la corretta dose di curiosità per approfondire un tema così importante come quello della respirazione.

Credo fortemente che prendere consapevolezza delle cose più naturali e frequenti della nostra vita, come l’atto di respirare, sia il primo passo verso una conoscenza più profonda di noi stessi e, di conseguenza, un passo avanti verso la nostra realizzazione personale.

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