Una delle cose che più mi piace fare da quando sono in Stand-by dal mio lavoro -causa restrizioni sulla ristorazione dettate dal governo spagnolo- è controllare le varie statistiche che riguardano i paesi del mondo.

I paesi più belli, i paesi più economici, quelli con il maggior numero di istituzioni scolastiche, quelli con una sanità peggiore e così via.

Condurre queste piccole ricerche giornaliere mi permette di restare focalizzata sugli obiettivi di migliorare continuamente la qualità della mia vita e di accumulare informazioni interessanti sulle mete dei miei viaggi futuri.

Ho deciso di scrivere questo articolo per condividere la bellezza e le principali caratteristiche delle migliori città del mondo.

L’idea è di essere di supporto a chi come me sente bisogno di tenere la mente occupata. A chi non sa stare con le mani in mano aspettando che sia qualcun altro (o qualcos’altro) a decidere quando sarà il momento di ricominciare a programmare la propria vita.

 

Muoversi o restare fermi

 

È vero, siamo in un momento in cui gli enti culturali, il turismo, la ristorazione e tutte le piccole imprese che non hanno a che vedere con i beni di prima necessità hanno dovuto rallentare o fermarsi del tutto.

Questo non deve però condizionare negativamente il pensiero delle singole persone, perché non ci si può ritenere responsabili di qualcosa che non si è in grado di controllare.

Il controllo e la gestione della situazione che riguarda l’intero pianeta in questo momento, infatti, non spettano a nessuno di noi.

O meglio, sicuramente possiamo dare il nostro contributo rispettando tutte le normative vigenti e adottando le misure stabilite, ma c’è davvero poco altro in nostro potere per il momento.

Quindi, mentre lasciamo che siano gli enti governativi a gestire la situazione esterna, noi possiamo riprendere in mano i nostri obiettivi personali.

Provate a porvi questa domanda: Cosa farò domani, tra un mese o tra un anno, quando tutto questo sarà finito?

Io me la sono fatta un milione di volte, e la risposta è sempre la stessa: Se resto consapevole di dove devo arrivare e di cosa voglio fare, quando tutto questo sarà finito, sarà molto più semplice ripartire da dove mi sono fermata.

 

Come scegliere il paese in cui andare a vivere?

 

Quindici giorni prima che la pandemia si diffondesse anche in Spagna, ho lasciato il mio lavoro di bartender per partire alla realizzazione di uno dei miei tanti sogni nel cassetto: Visitare tutti i paesi dell’America Latina.

In un primo momento, quando ho capito che non avrei più potuto viaggiare liberamente per un periodo di tempo da definirsi, mi sono sentita scoraggiata e molto delusa.

Successivamente però, ho capito che avrei potuto sfruttare quel tempo in più a disposizione in modo più produttivo rispetto al piangermi addosso: ho iniziato a studiare le caratteristiche principali, i vantaggi e gli svantaggi di tutti i paesi che avrei voluto visitare, così da essere più preparata e motivata quando tutte le frontiere saranno riaperte senza restrizioni.

l’ottimista vede opportunità in ogni pericolo, mentre il pessimista vede pericolo in ogni opportunità

Winston Churchill

 

Parola agli esperti

 

Le 3 società Economist Intelligence Unit, Mercer e Monocle hanno effettuato differenti sondaggi per stabilire quali sono i paesi più vivibili del mondo dove trasferirsi per migliorare la qualità della propria vita.

Io li ho letti praticamente tutti, e quelli che seguono sono i risultati delle classifiche aggiornate a questo gennaio 2021.

Al primo posto, considerato il paese più vivibile del pianeta, c’è l’Australia che presenta ben 3 città nella top 10 delle migliori città del mondo.

Al secondo posto troviamo il Canada, anche questo con 3 città in classifica.

Al terzo posto il Giappone che, nonostante l’incredibile differenza di estensione territoriale rispetto alle due che lo precedono, guadagna il terzo posto ospitando due delle città più vivibili del mondo.

 

Le migliori città in cui trasferirsi

 

Le classifiche mondiali effettuate dal Economist, Mercer e Monocle, prendono in considerazione 140 città giudicate su una scala che va da un minimo di 0, ad un massimo di 100 punti.

A determinare i punti sono fattori inerenti ad un perfetto stile di vita tra i quali:

  • Stabilità economica e politica
  • Tasso di criminalità
  • Efficienza delle reti di trasporti
  • Accesso all’istruzione e alla sanità
  • Cultura e ambiente

Di seguito le prime cinque e le rispettive principali caratteristiche che le rendono le città più vivibili al mondo.

 

N.1 Vienna

(99,1 punti su 100)

Vienna è la prima nella classifica delle città più vivibili al mondo per il secondo anno consecutivo grazie ad una combinazione perfetta tra offerte culturali, sicurezza, stabilità e agevolazioni nella vita.

Vienna è una città molto aristocratica, caratterizzata da moltissime aree verdi nella quale sono armoniosamente integrate moltissime infrastrutture moderne; i trasporti sono efficienti ed economici e camminando per le principali vie della città risulta difficile non perdersi tra i caratteristici edifici in stile gotico.

Il costo della vita qui è molto inferiore rispetto ad altre città europee che non offrono neanche la metà dei vantaggi e delle opportunità lavorative che propone invece la capitale austriaca.

N.2 Sydney

(98,1 punti su 100)

Sydney è la città più popolosa e più importante dell’Australia, nonostante non ne sia la capitale.

È innegabilmente una città molto cara, ma gli stipendi assegnati settimanalmente sono invidiati da moltissimi altri paesi nel mondo! Personalmente mi sento molto fortunata per aver avuto la possibilità di vivere e lavorare in questa stupenda città: devo ammettere di essere riuscita a risparmiare molto di più lavorando qui per un anno, che lavorando in qualsiasi altro posto per molto più tempo.

A Sydney ogni cosa è davvero a portata di mano, ciò che serve è l’intraprendenza per raggiungerlo.

Il tasso di disoccupazione è molto basso ed il clima è temperato e piacevole, con il sole splendente per 8 mesi l’anno e degli inverni miti per i restanti 4 mesi.

Sydney è una meravigliosa metropoli multirazziale nella quale si incontrano moltissime comunità di differenti etnie integrate perfettamente tra di loro e con il popolo australiano.

N.3 Melbourne

(98,4 punti su 100)

Per sette anni consecutivi è stata Melbourne ad aggiudicarsi il primo posto come città più vivibile al mondo.

Melbourne è il capoluogo dello stato del Vittoria ed è molto famosa per le sue prestigiose istituzioni educative ed il servizio di assistenza sanitaria riconosciuto a livello mondiale.

I backpeakers che girano l’Australia con il working holyday visa sono molto affascinati da questa città, la definiscono una “Sydney più Underground”

Festival di vario genere, proposte musicali, innovazione culinaria, arte, cultura e design sono soltanto alcune delle caratteristiche che rendono questa Melbourne così indicata per migliorare la qualità della propria vita.

Nel 2008 l’UNESCO ha riconosciuto il patrimonio letterario e culturale di questa meravigliosa città nominandola “Città Letteraria”.

N.4 Osaka

(97,7punti su100)

Situata nell’isola di Honshu, Osaka contiene la terza più grande popolazione del Paese del Sol Levante preceduta da Tokyo e Yokohama.

Osaka è soprannominata dai giapponesi (e da tutti gli appassionati di cibo giapponese) la “capitale del buon cibo”, dove tutti i bar ed i ristoranti si distinguono per i dipendenti ospitali, per la velocità del servizio e per il cibo delizioso.

L’approccio alla vita degli abitati di Osaka è molto rilassato e tranquillo, mi ricorda quasi quello delle Isole Canarie, costruito sulle basi di una città ricca di Templi e Musei..

Gli stipendi sono piuttosto elevati e gli abitanti di Osaka li considerano “corretti per il lavoro che svolgono”.

Le estati che gli inverni sono rispettivamente piuttosto caldi e le temperature sono caratterizzate da un clima subtropicale umido che stabilisce una temperatura annuale media di 17°C.

Ad Osaka la rete di trasporti ferroviari vanta di 8 linee metro e tantissimi autobus, la quale puntualità è paragonabile a quella dei treni svizzeri.

N.5 Calgary

(97,5 punti su 100)

Calgary è la città più vivibile e soleggiata del Canada, oltre ad essere una delle città più pulite e più sicure del mondo.


Un terzo degli abitanti di Calgary non è composto da nativi Canadesi: questo la rende una città cosmopolita all’interno della quale è possibile sentirsi da subito ben accolti grazie agli incontri armoniosi tra le differenti culture.

Il mercato del lavoro è molto vasto ed è specializzato soprattutto nel settore petrolifero, del gas e finanziario, offrendo ai professionisti del mestiere una costante offerta di posti di lavoro.

Il clima di questa città è caratterizzato fondamentalmente da due stagioni: inverni lunghi e freddi ed estati relativamente calde. Autunno e primavera sono davvero molto corti.

A pochi chilometri dal raggio della città è possibile visitare 4 siti del patrimonio mondiale dell’UNESCO rendendo possibili delle fantastiche escursioni giornaliere a pochi passi dalla propria città!

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